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Note sulla versione per GravityZone 6.3.5-4

Data di rilascio: 02/05/2018

warning Avvertimento:
Per completare i miglioramenti alla sicurezza, devi riavviare le virtual appliance di GravityZone. Nel frattempo, la tua rete sarà comunque protetta.

Nuove funzionalità

Integrazione Nutanix Prism Element

  • GravityZone porta le sue innovative funzionalità di sicurezza a Nutanix Prism. con pochi clic, puoi integrare GravityZone con uno o più cluster di Nutanix Prism Element. Usa un IP del VM Controller o l'IP del cluster virtuale per configurare l'integrazione. Troverai l'intero inventario di Nutanix in una cartella dedicata nella Control Center.
important Importante:
  • GravityZone supporta solo Nutanix Prism Enterprise Edition con AOS 5.6 o successiva.
  • L'integrazione richiede un utente Nutanix con privilegi di amministratore (Cluster Admin o User Admin).

Autenticazione a due fattori

  • Nuova opzione di accesso che aggiunge un ulteriore livello di protezione ai tuoi account GravityZone. Come amministratore GravityZone con diritto di gestione utenti, puoi applicare questa funzionalità agli account utente gestiti.

Kit di installazione per Windows Legacy

  • La tecnologia si evolve e lo stesso vale per GravityZone. Dopo l'annuncio del supporto limitato per sistemi operativi datati di Windows, come XP, Vista, Server 2003 e Server 2008, Bitdefender ha deciso di garantire la protezione di questi sistemi tramite un nuovo kit di Bitdefender Endpoint Security Tools. Questo nuovo kit può essere impiegato sia manualmente che tramite una soluzione di terze parti, e deve essere configurato per connettersi alla GravityZone Control Center direttamente e non attraverso un relay.

Miglioramenti

Protezione

  • Bitdefender ha mitigato gli effetti negativi di Meltdown. La virtual appliance di GravityZone è aggiornata con tutte le patch di sicurezza per questa vulnerabilità.

Full Disk Encryption

  • Nuova opzione di policy di sicurezza che consente di disattivare la password di pre-avvio sugli endpoint con Trusted Platform Module (TPM) attivo.

Antimalware

  • Ha introdotto una nuova variabile di sistema di Windows per la definizione degli obiettivi. Ora puoi utilizzare %userprofile% nel configurare attività di scansione ed eccezioni.

Problemi risolti

Integrazione Active Directory

  • L'importazione degli endpoint di Active Directory nei Gruppi personali duplicava i valori in Control Center > Inventario di rete.

Report Builder

  • Alcune query dello Stato dell'endpoint non generavano risultati o contenevano informazioni datate.

Politiche

  • I relay erano ancora usati come posizioni di aggiornamento personali, quando venivano disattivati nella policy.
  • Convalida errata di IP con gruppi di cifre che iniziano con zero.

Aiuto e Supporto

  • Il modulo di Richiesta del Supporto tecnico aveva un limite di dimensione dell'allegato più basso di quello dichiarato.

Problemi noti

Integrazione Nutanix Prism Element

  • L'integrazione Nutanix ha uno stato errato nella Control Center quando un utente Nutanix Prism viene disattivato o ha cambiato i privilegi per il Visualizzatore.

Limitazioni

Integrazione Nutanix Prism Element

  • Security Server richiede l'invio manuale dell'immagine quando l'integrazione di GravityZone con Nutanix Prism Element veniva registrata in Nutanix Prism Central. Per maggiori informazioni, fai riferimento a questo articolo della KB.
  • GravityZone non può sincronizzare l'inventario di Nutanix automaticamente, se si verificano i seguenti eventi:
    • Un host diventa irraggiungibile.
    • Un host viene aggiunto o rimosso dal cluster.
    • La configurazione hardware di un host è stata modificata.
    • Un host ha un nuovo IP.
    • Il nome del cluster è stato modificato.
    In tali casi, è necessario risincronizzare l'integrazione dalla pagina Configurazione > Virtualizzazione. Per maggiori informazioni, fai riferimento al capitolo "Impostazioni di configurazione del Control Center" della Guida di installazione.

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