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Bitdefender annuncia il supporto per i workload Microsoft Azure al Microsoft Ignite 2018

September 2018


L'integrazione nativa protegge i workload in modo automatico, semplificandone la gestione

Bitdefender, azienda leader a livello globale nel settore della sicurezza informatica, che protegge più di 500 milioni di utenti in tutto il mondo, oggi ha annunciato che il suo prodotto di punta, la piattaforma di sicurezza per workload su cloud GravityZone, ora è integrata con i workload di Microsoft Azure. Con Bitdefender GravityZone i DevOps e i team line-of-business possono usufruire di una protezione di prossima generazione, di rapida implementazione e semplice da gestire, per accelerare il time-to-value e mantenere al contempo la conformità alle policy e un elevato livello di sicurezza globale.

Il supporto di Azure da parte di Bitdefender GravityZone fa parte dell'ininterrotto impegno e investimento di Bitdefender nell'innovazione e nella sicurezza di datacenter e cloud e va ad aggiungersi alle sue integrazioni con altre piattaforme cloud e di virtualizzazione. Questa vasta copertura aiuta le aziende che devono fare i conti con la sicurezza di ambienti multi-cloud, privati e ibridi, ad aumentare la propria efficienza e l'agilità delle proprie operazioni e al contempo permette loro di garantire l'uniformità delle policy in un'infrastruttura eterogenea.

GravityZone comunica con Azure per ottenere l'inventario aggiornato delle macchine virtuali (VM) e la gerarchia dell'infrastruttura, oltre a dati in tempo reale sulla creazione di istanze, la terminazione e lo spostamento. Ciò permette di automatizzare compiti tediosi come l'adozione di strumenti di sicurezza, l'assegnazione di policy di sicurezza granulari, scalari e adeguate alle VM e il ripristino di licenze di sicurezza da istanze rimosse. Con GravityZone è possibile implementare i servizi di sicurezza e applicare automaticamente le policy: in questo modo le VM Azure "nascono protette". L'integrazione garantisce inoltre che le policy di sicurezza seguano lo spostamento delle VM da un cloud all'altro e permette la creazione di report sulla conformità specifici per una determinata infrastruttura.

"Le sfide relative alla sicurezza dei cloud che le organizzazioni si trovano ad affrontare non si limitano alla conformità e alla protezione contro minacce sofisticate. Anche gli aspetti operativi sono estremamente importanti", ha detto Harish Agastya, VP of Enterprise Solutions di Bitdefender. "L'integrazione nativa di GravityZone con la piattaforma di gestione dei workload di Microsoft Azure le aiuta a far fronte a entrambe le preoccupazioni, combinando la sicurezza dei workload su cloud con la gestione automatizzata e centralizzata, la visibilità attraverso un'unica interfaccia e la creazione semplificata di report sulla conformità in Azure".

Adwait Joshi, Director, Product Marketing, Azure Security, Microsoft Corp., ha dichiarato "Microsoft Azure offre ai clienti un'infrastruttura cloud flessibile, agile e sicura. Soluzioni come Bitdefender GravityZone li aiutano a proteggere i server e i workload VDI su Azure. L'integrazione tra GravityZone e Azure permetterà ai clienti di automatizzare i compiti legati alla sicurezza, in modo da potersi concentrare sull'implementazione di iniziative strategiche e sull'offerta di applicazioni che generano entrate".

Per scoprire di persona come Bitdefender GravityZone protegge i workload di Azure, visita lo stand 848 al Microsoft Ignite a Orlando, in Florida, dal 24 al 28 settembre. Per saperne di più su GravityZone e il suo supporto in ambienti Azure visita questo link.