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03 Jan 2012

Il troyan Zeus attacca nuovamente gli utenti di Facebook

Gli esperti hanno spiegato che la propagazione di questo programa virale in Facebook é facilitato dal fatto che le reti sociali sono appositamente disegnate per poter condividere facilmente contenuto tra gli utenti, e la maggioranza delle persone tendono a fidarsi del contenuto inviato da parte dei propri amici.

Il problema sta nel fatto che una volta che gli hacker hanno ottenuto acceso ad un profilo di Facebook, possono poi inviare messaggi di spam a tutta la lista di amici dell’ utente attaccato, senza poter essere fermati in nessuna maniera.

Per questa ragione, é di importanza cruciale prendere le dovute misure di prevenzione, come per esempio assicurarsi di avere una password molto sicura, fare attenzione a scaricare applicazioni di origine incerta o che provengono da fonti poco affidabili, fare clic su link con cognizione di causa.

Inoltre, é ovvio dire che é una necessitá assoluta l’ avere un programa antivirus buono e  da mantenere sempre attualizzato.

Il virus Zeus é molto conosciuto per la sua pericolositá, e per essere stato tanto frequentemente riportato in notizie relative all’ ambito della sicurezza. Il troyan é al momento quattro volte piú diffuso dell’ altrettanto pericoloso SpyEye, grazie al fatto che continua a trovare maniere astute per propagarsi.