Backdoor.Cmder.L
| Diffusione: | low | |
| Danno: | high | |
| Dimensioni: | approx 20500 bytes | |
| Scoperto: | 2008 Mar 16 |
SINTOMI:
Presence of a directory named "Update" in the "%Program Files%" directory.Presence of the following files in "%Program Files%\Update" directory:
winkey.dll
winkey.exe
DESCRIZIONE TECNICA:
The virus comes as a dll, usually under the name mouse_dll.dll or winkey.dll. It exports three functions: WorkOne, WorkOne_t and SecondWork. It is usually dropped by a virus detected as Trojan.Dropper.RRO. When the dropper is executed it creates a directory named "Update" in "%Program Files%" directory, copies the backdoor file under the name winkey.exe and winkey.dll, registers the dll as a service(so it can run on startup) and then calls the function WorkOne.
When WorkOne is called the process tries to find and inject itself into explorer.exe. If it doesn’t find explorer.exe it tries to inject into lsass.exe. From there the function WorkOne_t is called.
When WorkOne_t is called, it starts Internet Explorer , injects itself into it and calls the function SecondWork. When the function Second Work is called, a thread is created that will do the main job of the backdoor.
The thread searches for the file winkey.exe (which is the same as the dll) and decrypts some data in the overlay. First, using some simple operations it decrypts a key that is going to decrypt the url of the remote host, the port and other usefull informations.. This version of virus tries to connect to http://xsz.8[hidden].org on port 80(because the virus is injected into internet explorer, using this port will make the virus bypass the firewall).
After that it creates a mutex, named “mouse” and connects to the server. After the connection is completed the virus searches information about the system and copies them into an html style formated buffer. The buffer that the virus will send looks something like this:
000<VE>310<VE><SN>TB</SN>
<ID>DriveId_of_last_drive_in_hex_format+”310”</Id>
<CN>Computer_Name</CN>
<IP>Ip of computer</IP>
<OS>Windows 2000orNT / WindowsXP / Windows2003 / Windows other</OS>
<CU>Name of the user</CU>
<EP>Name of the default browser</EP>
<CPU>frequency_of_the_cpu MHZ</CPU>
<MEM>memory_size</MEM>
The first two are standard, probably used by the remote host for verification, second is a unique number so the remote host can identify its victim in a unique mode, and the others are self-explanatory. The data transmitted between the server and the remote host is crypted using a simple not operation.
From now on, the server will permanently wait for command form the remote host and execute them. The commands have the following format: command_idParamter1\n\rParamter2.
Depending on the command the server may send information back to the remote host.
The following commands and ids are defined by the server:
100:
returns type and free space of all avaible drives;
101FileName:
returns the date that the file was last modified and its size in the following format:
101\yy-mm-ddFileSIze|fileName
102FileName:
upload file to remote host
103FileName:
download file from remotehost
104FileName:
delete file
105Process
starts a process. If the process was started succesfully it returns Cmd001 to the remote host, else if the process couldn’t be created it return Cmd002, else return Cmd003.
107Directory1\r\nDirectory2
Copies recursively directory1 to directory2
108DirectoryName
Creates a directory
110
Resends data to server
112File1\r\nFile2
Renames file1 to file2;
201
Opens a command shell and creates a pipe between the command shell and the socket to the remote host. This is used to extend the functionality of the backdoor.
202
Collects information about the system in the format specified above.
ISTRUZIONI DI RIMOZIONE:
Please let BitDefender disinfect your files.ANALIZZATO DA:
Mihai Razvan Benchea, virus researcherGuide elettroniche di Bitdefender
La serie di guide elettroniche Bitdefender è un'iniziativa di apprendimento per fornire alla community di lettori e utenti Bitdefender informazioni preziose sulle minacce elettroniche e i problemi di sicurezza del regno IT&C, offrendo al tempo stesso consigli pratici e soluzioni realizzabili per le loro necessità di difesa online. Gli esperti di sicurezza Bitdefender® condividono le loro conoscenze in fatto di prevenzione, identificazione ed eliminazione di malware, con una particolare enfasi alla privacy online e le diverse tecnologie, contromisure e metodi di prevenzione del cyber crimine.
Coprendo argomenti che spaziano dalla protezione online di bambini e famiglie, all'utilizzo in sicurezza di social network, oltre a come impedire la violazione di dati e garantire la protezione degli ambienti aziendali, la serie di guide elettroniche è rivolta a un ampio pubblico di piccole aziende e singoli utenti preoccupati della sicurezza e l'integrità delle proprie reti e sistemi. Le guide elettroniche analizzano anche problemi relativi alle attività quotidiane di manager della sicurezza di sistemi IT&C, amministratori di rete e di sistema, sviluppatori di tecnologie di sicurezza, analisti e ricercatori.
Guida blog in sicurezza
Trucchi e consigli su come proteggere il tuo blog e la tua identità

I blog sono una delle forme di espressione scritta più diffuse sul web, con più di 150 milioni di blog registrati in tutto il mondo. Mentre i lettori abituali cercando informazioni e articoli, i cybercriminali hanno ben altri interessi. Trovare informazioni personali e ottenere spazio economico per le proprie campagne di malware sono solo due dei molteplici usi a cui possono essere soggetti i blog.
Questa documentazione include le linee guida principali per gestire i blog in modo sicuro ed è concentrata in particolare sui blog individuali che sono self-hosted oppure offerti come servizio dai principali fornitori di blog.
Guida alla protezione di reti wireless
Trucchi e consigli su come proteggere la tua rete domestica dagli intrusi

Questo documento è rivolto a utenti che usano o intendono usare una rete wireless domestica. In un momento in cui la comunicazione wireless è diventata una parte significativa delle nostre vite, i cybercriminali cercano di sfruttare ogni possibile varco nella configurazione wireless per intercettare il traffico dati o utilizzare la connessione a Internet per scopi illegali.
La seguente guida ti insegnerà le migliori pratiche per usare reti wireless non sicure, oltre a come configurare correttamente il tuo router o access point casalingo per impedire che altri possano sfruttare la tua rete.
Guida alla protezione online dei bambini
Come proteggere e difendere l'esperienza digitale dei bambini

Questo documento è rivolto a famiglie, genitori e insegnanti per aiutarli a rendere più sicure le attività digitali di bambini e adolescenti. In un'era in cui la produzione in serie e l'accessibilità dei computer hanno trasformato questi dispositivi in comodità usate regolarmente in casa, i bambini imparano a usare i computer e Internet fin dalla tenera età. Malgrado gli ovvi vantaggi di comunicazione, il WWW può anche essere un luogo pericoloso per i bambini, con minacce elettroniche indirizzate specificatamente alla loro fascia d'età o ai loro computer domestici o scolastici.
Questa guida elettronica analizza i rischi e i pericoli online principali per i bambini, come cyber-bullismo, esposizione a contenuti inappropriati, dipendenza online e altre azioni online dannose, concentrandosi anche su argomenti come malware, phishing, furto d'identità e spam, ai quali i preadolescenti, come qualsiasi altro utente di Internet, oggigiorno sono esposti. Una sezione di suggerimenti sulla sicurezza aiuta genitori e insegnanti a comprendere e gestire meglio questi problemi indirizzati ai bambini.
Guida alla sicurezza online di Silver Surfers
Come proteggere idee e contenuti preziosi dal cyber crimine

Questo documento è rivolto alle famiglie e agli anziani per aiutarli a navigare e divertirsi in sicurezza con le proprie attività online.
A una prima occhiata, potrebbe sembrare che gli anziani siano esposti al cyber crimine proprio come la maggior parte degli utenti Internet inesperti, indipendentemente dall'età. Tuttavia, come mostra questa guida elettronica attraverso i vari casi affrontati, ci sono diversi rischi e pericoli indirizzati direttamente ai navigatori più anziani, come metodi ingannevoli di pagamento delle tasse o incasso della pensione, o ancora truffe bancarie. Esempi, suggerimenti e consigli arricchiscono i casi affrontati e forniscono ai lettori linee guida molto utili nel loro uso quotidiano di Internet.
Guida per prevenire fughe di dati
Come proteggere idee e contenuti preziosi dal cyber crimine

La guida elettronica è stata realizzata per coprire i vari e potenziali punti dolenti del business della sicurezza dei dati, dalla questione dell'integrità fisica della rete ai meccanismi complessi del cyber crimine contro le aziende (ad esempio Trojan bancari e phishing). Questo materiale intende anche associare, anche se non in modo dettagliato come in una descrizione tecnica più completa, le caratteristiche delle diverse soluzioni Bitdefender rivolte agli utenti consumer o aziendali alle situazioni in cui potrebbero rivelarsi utili agli amministratori IT.
Consultare questo documento potrebbe essere utile per decidere la scelta migliore per la sicurezza di reti di piccole e medie dimensioni e avere una base solida per ulteriori ricerche comparative sull'argomento.
White papers
- Whitepaper su Facebook
- Tecnologia antivirus Bitdefender
- B-HAVE, la strada verso il successo (.pdf)
- Il mezzo o il messaggio? Gestire l'image spam, dicembre 2006,Virus Bulletin
- lotta contro spam
- Tecnologia antispam NeuNet Bitdefender
- Proactive security I body armor against business attacks
- Whitepaper sulle minacce emergenti per la sicurezza aziendale
- Utilizzare la tecnologia proattiva B-HAVE mutevole di Bitdefender per proteggersi dalle minacce versatili
- Proteggere le e-mail - La prima linea di difesa strategica
- Nomi dei virus. Il dilemma "Chi è Chi?"
- Facebook – Un'altra breccia nel muro
- Bitdefender Active Virus Control: protezione proattiva contro nuove minacce emergenti
Rapporto E-Threats Landscape di Bitdefender
Lo scopo di questo rapporto è fornire un'analisi completa sulle diverse minacce. Gli esperti Bitdefender® di sicurezza analizzano ed esaminano accuratamente le minacce di ogni semestre, concentrandosi sulle vulnerabilità e i punti deboli dei software, i diversi tipi di malware, oltre alle eventuali contromisure, la prevenzione del cyber-crimine e il rispetto della legge. Il rapporto E-Threats Landscape si concentra soprattutto sulle ultime tendenze, ma contiene anche informazioni e dati relativi ai periodi oggetto di indagini precedenti, oltre a previsioni per i prossimi semestri. Questo documento è rivolto principalmente a responsabili della sicurezza di sistemi ITC, amministratori di rete o di sistema, sviluppatori, analisti e ricercatori, ma contiene problematiche interessanti per un pubblico più ampio, come piccole aziende o singoli utenti che si preoccupano della sicurezza e dell'integrità delle proprie rete e sistemi.
Rapporto E-Threat Landscape S2 2011 - Panoramica
Vent'anni fa, è nato un servizio di comunicazione elettronica assolutamente rivoluzionario. Sarebbe diventato così popolare tra utenti di ogni età e professione, che è ancora oggi il sistema più utilizzato: vi presentiamo l'SMS, il "short message service".
Oggi i telefoni cellulari sono molto di più di oggetti ingombranti che possono trasferire messaggi vocali e scritti da un punto a un altro: sono dispositivi assolutamente indispensabili nel mondo 2.0, così potenti e complessi, da avere un proprio sistema operativo e, di conseguenza, da dover affrontare la loro quota di problemi informatici. Mentre i primi sei mesi del 2011 sono stati caratterizzati soprattutto da vulnerabilità software e fughe di dati importanti, la seconda metà ha spostato le luci della ribalta su una nuova famiglia di malware, ma ha anche svelato uno scandalo di spionaggio a danno degli utenti, che a quanto pare ha coinvolto una vasta gamma di operatori di telefonia mobile e il controverso fornitore di software CarrierIQ.
Il panorama dei malware ha visto il dominio soprattutto di Tro-jan.Autorun.Inf e Win32.Worm.Downadup, due concorrenti piuttosto nocivi che hanno avuto origine nell'era di Windows Xp, ma che sono riusciti a mantenere la loro posizione malgrado i diversi aggiornamenti del sistema operativo e le patch successive, che hanno risolto le falle nella sicurezza sfruttate dai due malware. I migliori candidati per la seconda metà del 2011 sono Trojan.AutorunInf, Win32.Worm.Downadup e Exploit.CplLnk.
I furti di dati attribuiti ad Anonymous e ai suoi diversi gruppi di hacker sono continuati per tutta la seconda metà del 2011. Alcuni tra i bersagli più importanti sono state società come Mitsubishi Heavy Industries, Adidas, RIM, Tiroler Gebietskrankenkasse, Nexon ma anche le Nazioni Unite. Anche la fiducia in molte istituzioni è stata messa a dura prova, come nel caso dell'incidente DigiNotar nella prima metà del 2011, che ha esposto molti utenti inconsapevoli a un massiccio attacco di phishing, sfruttando certificati digitali rubati e generati per istituzioni e agenzie governative molto importanti, quali Google, Tor, la CIA e il servizio segreto israeliano, il Mossad.
I social network hanno sempre giocato un ruolo chiave nel diffondere malware e divulgare false notizie sulla morte di personalità importanti, come Muammar Gheddafi o Steve Jobs. Di particolare importanza sono state le campagne dannose sviluppate attorno al presunto filmato dell'esecuzione di Gheddafi e la parata commemorativa in onore del compianto Steve Jobs.
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